Carlo Cantarello
5 min

Salesforce B2C vs Shopify — quando scegliere cosa

Dopo anni a sviluppare su entrambe le piattaforme, la domanda che ricevo più spesso è: "Ma quale mi conviene?". La risposta, come sempre nello sviluppo, è "dipende" — ma posso renderla meno frustrante.

Shopify — la scelta pragmatica

Shopify è la risposta giusta per la maggior parte dei progetti e-commerce. Hosting gestito, ecosystem di app enorme, Liquid è semplice da imparare. Con Shopify Plus e l'Hydrogen framework (React-based), anche progetti enterprise trovano casa qui.

Lo sviluppo è veloce. Un tema custom da zero richiede settimane, non mesi. Le API sono ben documentate, la community è enorme. Per un brand D2C o un merchant mid-market, è quasi sempre la scelta giusta.

Salesforce B2C — quando serve la potenza

Salesforce B2C Commerce Cloud (ex Demandware) gioca in un altro campionato. Multi-site, multi-currency, multi-language nativi. Integrazione profonda con il CRM Salesforce. Pipeline di personalizzazione built-in.

Il costo di ingresso è alto — sia in licenze che in tempo di sviluppo. SFRA (Storefront Reference Architecture) ha una curva di apprendimento ripida. Ma per retailer enterprise con cataloghi da milioni di SKU e operazioni in decine di mercati, è la piattaforma giusta.

La mia regola

Se il progetto può stare su Shopify, dovrebbe stare su Shopify. Salesforce B2C si giustifica solo quando i requisiti lo richiedono esplicitamente: complessità di catalogo, integrazioni enterprise profonde, requisiti di personalizzazione che vanno oltre le app Shopify.

Il tool migliore è quello che risolve il problema senza aggiungere complessità non necessaria. In 15 anni di e-commerce, questa resta la lezione più importante.